Architetto interni Milano

architetto interni milano
architetto interni milano

Architetto interni: di cosa si occupa?

Chi esercita come professione quella di architetto d’interni si occupa di modellare gli spazi e le aree in un luogo chiuso che può essere un appartamento come un luogo pubblico. I suoi interessi sono solo per l’interno delle mura, al contrario dell’architetto che si occupa anche della struttura propriamente detta. Quando viene ingaggiato a lui si richiede di occuparsi delle aree tenendo conto della sostenibilità, della funzionalità, della comodità.

Non importa di che tipologia di edificio si tratti, la sua professione può trovare esplicazione ovunque. Il lavoro di architetto d’interni è un lavoro collaborativo: spesso si trova a dover interagire con decoratori o artigiano o anche costruttori stessi per poter portare a compimento ciò che gli è stato commissionato. Nei sui interessi vi sono sia gli arredi, che i mobili, ma anche pitturazione e colore delle pareti, pavimenti e rivestimenti; insomma tutto quello che serve a rendere quattro mura la casa o il luogo di lavoro prescelto.

Ma quando viene interpellato l’architetto d’interni? Egli può essere chiamato in causa sia in fase di arredamento, che in fase di costruzione per la scelta di materiali, per la predisposizione dell’impianto elettrico, per la scelta dei pavimenti, per ogni cosa che dovrà rifinire la struttura. Se viene interpellato, invece, nel caso si volesse ristrutturare un edificio già esistente, la sua presenza è fondamentale per la scelta delle pareti da abbattere (compatibilmente con le scelte tecniche), finestre da aprire nella muratura o da chiudere, rimodellare le tramezzature per creare ambienti nuovi.

La figura dell’architetto d’interni è una figura professionale molto giovane, che solo negli ultimi decenni ha fatto sentire la sua presenza sul mercato. Prima si parlava di decoratori che si occupavano della tinteggiatura e di mobilieri se si parlava di arredamento. Oggi invece, volendo si può interpellare un architetto d’interni che ci aiuti a razionalizzare la nostra casa, a renderla confortevole, in modo sostenibile e senza rinunciare allo stile. E’ proprio per la maggiore richiesta di sostenibilità e razionalizzazione degli spazi, che questa professione ha subito un impulso notevole.

Anche la scelta del lavoro è più varia: spesso chi fa questa professione può essere impiegato tanto in uno studio di architettura che si occupa di progettazione, quanto in aziende che si occupano di produzione e vendita di arredamenti per poter dare un servizio maggio0re alla loro clientela. Ma attenzione: non stiamo parlando di surrogati di architetti, bensì di una professione diversa, per la quale esistono appositi corsi di studi, che le università si sono impegnate ad offrire, per la grande richiesta sul mercato della specifica figura professionale.

Milano è stata tra le prime città in cui l’Ateneo ha creato dei corsi appositi per la professione di architetto d’interni, proprio perché aveva captato l’importanza che questa branca dell’architettura stava conquistando. Architetto d’interni, a Milano, è tra le professioni più ricercate e più apprezzate, sia grazie ai corsi universitari che alla presenza di studi professionali di grande respiro, come Bollini arredamento, che hanno dato lustro e spinta propulsiva alla professione attraverso grandi lavori e grandi eventi.