Design Interni Milano

Design Interni Milano
Design Interni Milano

Comunemente si pensa al designer d’interni come ad un decoratore, ed invece siamo di fronte ad un vero e proprio progettista dell’interno che si assicura di distribuire gli spazi in maniera funzionale, a partire dalla scelta dei mobili che devono arredare senza intralciare, alle suppellettili che devono creare un aspetto armonioso, ai materiali da usare che non devono essere nocivi della salute seppur gradevoli. Una figura professionale a tutto tondo che spazia dalla distribuzione della tramezzatura all’arredo vero e proprio.

In Italia il design d’interni è andato sviluppandosi come professione contemporaneamente all’arte moderna; già nei primi decenni del ‘900 il movimento artistico Novecento produsse una vera e propria rivoluzione: cominciato con un’attenzione particolare alla pittura, si interesso quasi subito all’arredamento e al disegno degli spazi interni, creando nuovi complementi d’arredo: tra gli esponenti più famosi figuravano molti architetti. Basti pensare che già la grande azienda Olivetti, produsse una macchina da scrivere affidando il lavoro ad ingegnere e disegnatore. I modelli successivi a quella produzione fanno oggi parte della collezione del Museo di Arte Moderna di New York, ed è quando dire.

Gli anni ’50 e ’60, anni del boom economico ed industriale hanno visto il design italiano sempre più protagonista della produzione industriale, creando veri e propri oggetti d’arte che sono rimasti nella storia. Tutto questo a dimostrazione di quanto il designer d’interni, nato come figura di secondo piano nella realizzazione di appartamenti, produzioni, ambienti, è diventata via via di primaria importanza per dare stile e carattere.

Designer d’interni Milano

Milano, polo economico della nazione già dai primi decenni del 1900, non poteva certo rimanere indietro in questo rinnovamento di immagine e di stile: nella VIII Triennale, il padiglione dedicato all’arredamento ebbe tanto successo e rappresentò talmente bene lo stile del Pese, da essere ricordato come l’anno del Made in Italy, che portò lo stile industriale italiano sul palcoscenico internazionale.

Da allora, il capoluogo lombardo ha continuato ad affermarsi come capitale di stile e design italiano nel mondo e questo grazie anche ai designer d’interno della città. Gli studi di designer d’interno si sono moltiplicati e hanno tutti contribuito, chi in un campo chi in un altro a tenere inalterato la grandezza del designer italiano. Potremmo citarne molti, ma qui vogliamo parlare di uno in particolare: Bollini arredamenti. Nato dalla convinzione che il pratico non deve essere necessariamente avulso dal bello, lo studio Bollini, ha interpretato perfettamente lo spirito dello stile italiano, non rimanendo imprigionato in uno sterile campanilismo architettonico e stilistico.

Le realizzazioni hanno un soffio internazionale e gli eventi che lo veicolano sono di respiro universale: il bello a servizio della quotidianità.  Occupandosi di ogni tipo di ambiente, dagli spazi aperti alle ville, agli edifici pubblici, Bollini ha creato una sinergia perfetta tra lo spazio da trattare e gli elementi con cui lo modella, senza appesantirlo, senza venir meno alle esigenze dei propri committenti, ma permettendo alla creatività di trovare sempre una collocazione nella funzionalità. Possiamo dire, senza tema di essere smentiti che esso interpreta alla perfezione lo spirito intraprendente lombardo, in unione con la tradizione stilistica italiana.