Studi di architettura Milano

Studi architettura Milano
Studi architettura Milano

Gli anni del XX secolo, nel periodo post-bellico, Milano comincia a delinearsi come il vero motore economico della nazione. E’ la città dove il commercio si sviluppa a ritmi velocissimi, dando grande impulso al settore dei trasporti non solo all’interno del Paese stesso, ma su tutte le rotte d’Europa; è la città dove l’energia elettrica è diventata quasi di uso comune; la città che più di ogni altra vede una forte immigrazione dalle campagne per la ricerca di lavoro.

E’ all’inizio di questo secolo che sorgono e si sviluppano grandi industrie come Pirelli, Breda che occupano con i loro impianti la periferia della città, ove sono stati eretti i “palazzoni” delle case popolari, lasciando il centro del capoluogo lombardo ad una popolazione più social chic, culturalmente più avanzata che sta preparando le fondamenta per quella che sarà la città propulsiva e culturalmente all’avanguardia negli anni ’70.  Tutte queste trasformazioni, inevitabilmente hanno una ricaduta urbanistica: la città si trasforma  urbanisticamente  adattandosi alle nuove spinte, alle nuove idee e alle nuove esigenze. Uscita a pezzi dal primo conflitto mondiale, la città si rifonda anche con la ricerca architettonica, rinnovando le priorità architettoniche, che poi faranno scuola nel resto del paese.

Il vecchio e il nuovo si incontra e si scontra cercando nuovi linguaggi e nuove idee per fare in modo che la città sia il volto della nuova società che nasceva dalle macerie della guerra. L’architettura cerca di dare risposte socialmente  valide ad una metropoli in pieno sviluppo economico e culturale, ponendo le fondamenta per quella che sarà a distanza di quasi un secolo, la capitale economica europea che si conosce oggi.  Che ruolo hanno avuto i professionisti dell’architettura in questa trasformazione? Enorme, un ruolo primario per la ventata di idee e proposte che hanno portato ai risultati che sono sotto gli occhi di tutti.

Non è un caso che gli studi di architettura a Milano sono tra gli studio professionali  che hanno risentito meno della crisi economica:  abituati dalla tradizione meneghina a contrastare le crisi con l’innovazione e le idee, hanno avuto ad hanno buon gioco nella costruzione, nel rinnovamento della città. Supportati da una seria politica universitaria, mettono a frutto i loro studi giornalmente, e non solo nella progettazione di nuovi edifici, ma anche e soprattutto nel rapportare l’individuo alla società in cui vive attraverso modi arredare che condividono la tradizione con l’innovazione,  lasciando all’uomo le sue radici pur nella modernità dei tempi. In fondo questo è l’architettura: lo specchi dei tempi in cui agisce attraverso le sue idee, le sue costruzioni i suoi stili che impongono sempre uno status  coerente con il tempo attuale ma con uno sguardo al passato che non va dimenticato.

Gli studi di architettura  a Milano, come ovunque ci sia fermento di idee e voglia di progresso, fanno da apri-pista alla società che cambia, riflettendone bisogni, idee, novità e proposte attraverso gli occhi del design come delle costruzioni: se si vuole fare il ritratto preciso di una città, specie di una citta come il capuologo meneghino, basta guardare la produzione dei suoi architetti e si avrà la visione completa di quello che la città è e di quello che si prepara a diventare.